Ricominciare a scrivere
Si sciolgono le mie mani
e ricominciano a scrivere
al suono struggente del tuo silenzio
consapevole,
abbattuto dallo spietato destino...
cadono sulle pagine bianche frammenti di rabbia e rancore
per la vita che non hai scelto...
parte dallo stomaco e giunge lenta e lacerante la colpa
che appartiene solo
e soltanto a me...
Se potesse
una sola mia parola
rallentare il corso del tuo destino beffardo,
scriverei fiumi
e forse oceani...
e non mi resta che abbandonare su questo immenso bianco
il flagellante conflitto di intenzioni
perché impotente è la mia mano,
debole è il mio pensiero
e nascoste sono le mie parole...
anche se ci sono e ci saranno sempre
per accompagnarti in silenzio verso ciò che il cielo vorrà...
sentirai presto il calore delle mie mani che abbracceranno le tue
cosi vecchie e stanche
e le sentirai,
giuro che le sentirai
anche quando un giorno
chiuderai i tuoi occhi...
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Commenti (1)
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F
Francesco Pagliarini16 febbraio 2009
non credere che le tante letture innalzino il valore di una poesia... La tua ne ha poche per ora ma è meravigliosa di contenuti, scritta bene, c'ho intravisto tanta rassegnazione che avvolge il tutto di un'anima poetica.