Vuoto
Inesorabili,
bruciano i giorni
di una primavera grigia,
mai fiorita.
Cammino su foglie morte.
Il fruscio,
amaro sottofondo
d'una vita silenziosa
che scivola via.
Orme invisibili
alle mie spalle,
d'un passato vano,
già dimenticato.
Davanti solo un vuoto
che s'accinge
ad abbracciarmi.
Un macigno
nel mio petto,
cerco sollievo attorno,
odo solo un lamento.
L'inverno
è più gelido
per un cuore avido
di sole,
che non ha mai
conosciuto calore...
Il freddo non sostengo,
di un riparo non è degno
il corpo che vaga
indeciso, nell'aria.
Respiro,
ma non vivo.
Soffi inutili
gettati al vento,
li trascina via,
verso l'inferno.
Vana la ricerca
di un'anima gemella,
come me, dispersa,
stanca di esistere
in un mondo
che nulla dona
se non inganno.
Creatura muta,
senza colore,
fiato più non hai
per gridare,
non ti lasci trovare...
Esausta dal cercare,
nel baratro pronta a sprofondare.
Sola.
Schiudo la bocca.
Urlo.
Non odo alcun suono.
Tendo la mano,
aiuto invoco...
Muoio.
©
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L'autore
Eleonora Grana
Eleonora Grana Sito: http://www.eleonoragrana.it Blog: http://leggendapersonale.wordpress.com Sono nata a Parma il 25 giugno 1986. Diplomata in Ragioneria, nel 2004 ho effettuato un anno di studi negli Stati Uniti per perfezionare la conoscenza della lingua inglese, che amo profondamente. Considero questa esperien
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