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Ribellione 16 febbraio 2009 · lettura 1 min · 3295 letture

Sfida

Amara 795 poesie pubblicate
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il guanto della sfida brucia sulla guancia e tra i capelli scarmigliati e neri ho raccolto il sangue nella cornea temilo questo sguardo perché non ha paura e non ho bisogno di madrine che mi contino i passi lo farò da sola mentre alla pistola guarderò negli occhi con la lama penetrerò la carne in un gesto unico e sicuro senza che sangue sporchi il bianco petto sentirò alle spalle il tuo peso percuotere la terra e lenta -come in un film- cadrà l’arma di mano mentre col mento che non incrocia il suolo nell’aria vermiglia perderò il cammino...
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L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (4)

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Gesuino Curreli16 febbraio 2009

Noir anche nella poesia. Momento freddo e gelido spruzzo di fantasia, lontano dalle calde passioni travolgenti. Difficilmente capita di leggere momenti tragici fluidificati in versi. Rimane intatta la forza scenografica di una sfida accettata e di una vendetta compiuta da mani che non tremano. è nuova, e qui la sfida tematica appare benvenuta, per dare nuova linfa a un'arte maltrattata, dove spesso si biascica un vocabolario spento. Accolgo con favore la ventata. è positivo il segno di dare una scrollata al verseggiare stanco, all'imitare lento di modelli, talvolta anche moderni, ma comunque stantii perché non hanno vita, il lampo di metafora che fa brillare i versi-

G
Gabriella Cantoni16 febbraio 2009

Sì, un po' di "sana" aggressività serve! E rende meno irreale il tutto... Bella, a me è piaciuta!

Cuccu Anna Maria16 febbraio 2009

Una sfida da interrompere con un duello come in un film o un romanzo dell'ottocento quando le onte si lavavano con il sangue. Una ferita che brucia e gli occhi che vedono rosso per l'ira. Avvincente, forte e cruda. Apprezzata.

Azar Rudif12 marzo 2009

Una sfida vittoriosa che termina con disprezzo alle tue spalle. Fine riservata solo gli ignobili.