Insonne

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
credo che anche nello scrivere ci voglia coraggio, più che capacità e struttura, questa poesia ha tutti gli ingredienti per arrivare dove... nell'approdo più naturale, pizzica corde che come vene portano linfa nell'intimo di chi legge.
E' una bella cosa. Deglutita la parte rancida che fa passare notti insonni, si metabolizza l'amarezza e poi chi per mestiere fa il poeta sostituisce le lenzuola con uno spazio bianco. Insonnia, serena ribellione di poesia e magico momento che traduce solitudine distratta dal rombo della via di chi ritorna o va con allegria. Silenzio. Ovattato silenzio a cui domandi perché gli spazi non li trovi colmi nella notte più vasta, campo di una battaglia spenta dove aleggiano fumi e gemiti di corpi moribondi.

