La sera dei fringuelli
Era la sera dei fringuelli
sui rami del salice,
battute le mani
sono volati via.
E la tristezza è scesa
nella corte di casa,
sotto i tetti fra le rondini
ed il cuore che era triste
è tornato a bagnarsi.
Chi erano i fringuelli
per portare tanta gioia?
In loro vive forse
l'anima del Creatore
che scende nella sera
ora nell'uno
ora nell'atra Sua creatura?
Di là della casa
il sole tramonta
e aggiunge una pagina
nel libro della vita.
Oggi il Dio
partirà dai fringuelli
per scrivere in positivo
il passo dell'uomo
sul duro sentiero
che ci avvicina a Lui.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria18 febbraio 2009
In quei fringuelli vi era lo spirito di Dio emesso in tutte le creature al momento della Creazione e il loro canto è pregno di spiritualità. Cessato il canto nell'anima è scesa la tristezza. Intensa, profonda e spirituale. Apprezzata.
