Polvere d'amore
Maurizio Spaccasassi
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Avevi polvere d'amore
sui vestiti sudati di mamma
ed io mi specchiavo l'iride
sul vento del tuo sorriso.
Mi tenevi stretta la mano
quando nel buio perdevo il sogno.
Adesso sono cresciuto
ma attacco ancora i regali
dei formaggini sul frigorifero.
M'irride sempre la nota di voce
che s'appoggia greve sul primo raggio,
eri tu che accompagnavi i passi incerti,
eri tu che vestivi a carezza la pelle
e per tutto il giorno mi splendevi dentro,
Ora non c'è più bisogno
del braciere nel letto
sono gli anni del progresso,
tutto si può fare premendo un dito,
ma non abbiamo più forza per lavorare
e comunichiamo senza parlare.
Anche senza la bistecca nel piatto
eravamo sazi di stanchezza e rispetto.
Ed ora siamo cani senza padrone.
Sorridevi, quando mi cresceva il piede
tagliavi le punte delle scarpe strette
erano sandali inventati dei poveri,
ed ora di tutto il nuovo nessuno sorride.
Di tutti i profumi del mondo
il più forte è quello dell'affetto,
sogno ancora ogni notte e nel buio disegno
senza lasciare mai la tua mano di mamma.
©
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L'autore
Maurizio Spaccasassi
Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella
Commenti (1)
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Rossodisera22 febbraio 2009
una splendida dedica all'affetto profondo, all'amore sincero e genuino, al legame più profondo della famiglia mai distratto dal contorno della vita intorno, quale essa sia!

