721 lettori online · 358.260 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale rasimaco.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rasimaco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 20 febbraio 2009 · lettura 1 min · 5627 letture

Africa

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
+ Segui
Terra di uomini stagioni assolate, culla di speranze, lontananza cosciente passeggera di vite assenza incolmabile... tu parli nella notte e respiri qual bambino. Due perle t'ha donato il Sommo per piangere la tua disperazione e per scrutar lontani orizzonti.
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Orma Detruria20 febbraio 2009

due occhi rivolti ad un cambiamento del mondo ancora così lontano, quasi inespugnabile, partecipiamone con la lettura di questa...

Cuccu Anna Maria20 febbraio 2009

Dio ha donato agli africani gli occhi per piangere lacrime di dolore e per scrutare la bellezza dei paesaggi. Intensa e profonda. Apprezzata.

Paolo Ursaia20 febbraio 2009

Poesia calda, intensa, piena di significati, condivisi. Raffinatezza, impegno. Piaciuta.

Danielinagranata20 febbraio 2009

Quando leggo le poesie di Rasimaco mi commuovo ha una sensibilità fuori dal comune riesce in ogni riga ad emozionare è un "grande" due occhi che scrutano che soffrono e che vorrebbero sognare... sento molto il problema ...a volte mi sento inutile perché vorrei fare di più peccato non avere una bacchetta magica per poter portare serenità e pace in tutto il mondo molto piaciuta e apprezzata sicuramente da conservare

Frammento20 febbraio 2009

...una terra benedetta dal sole e martoriata dagli uomini... Bellissima

Berta Biagini20 febbraio 2009

E' proprio vero, sembra che nella vita non si possa avere tutto. Bellissimi paesaggi sembrano andare a braccetto con gli occhi che piangono, mi chiedo se ne vale veramente la pena o dobbiamo noi accontentarci di quello che abbiamo senza stare a cercare altro, vista sempre la nostra insoddisfazione.

W
Whiterose20 febbraio 2009

Poesia davvero molto bella. Come sempre riesci a creare vivide immagini che emozionano e danno davvero tanto a chi legge

Federica Bernardini20 febbraio 2009

Ho visitato buona parte dell'Africa e mi ritrovo perfettamente nella tua spendida descrizione, ma è anche vero che a volte la bellezza incredibilmente viva dell'Africa, quando sei sul posto, ti fa dimenticare la povertà e la desolazione che in un secondo momento ti colpiscono al cuore e sono parte integrante di questa terra. Non dimenticherò mai lo sguardo dei bambini...

Saverio Chiti20 febbraio 2009

sognare di nuovo i propri orizzonti... anche se pieni di sole sabbia oppure di foreste impervie o savane desolate... è pur sempre... casa! Africa, batte nel petto quel tam, tam del tamburo lontano in quelle aride notti i canti e i balli ti richiamano. ma forse è solo un sogno e quella terra è a portata di mano. c'è chi fugge dal proprio destino, c'è chi sogna e si rivede bambino, non tutti gli uomini "bramano" ricchezze, c'è chi si accontenterebbe di viver nei luoghi a lui cari, se ne avesse la possibilità. molto sentita, piaciuta.

Rosy Marchettini20 febbraio 2009

Ho vissuto in Africa e la conosco molto bene perché ho vissuto con i popoli, tra la gente, tra la fame, il dolore, ma anche tra i canti, i balli, i sorrisi Quando si è lì la vita prende una forma e sostanza molto diversa da quella che si può vivere qui, dove altri "valori2 sono presi in considerazione, valori vuoti... Tramonto, cala la notte, ci si rigira nel letto e si dimentica... Applausi, Rasimaco, da questo Grande teatro per questa splendida poesia

mp47pasquino20 febbraio 2009

Ai giorni nostri l'origine dell'Africa ha lontanissime basi, solo oggi gli scienziati hanno rivalutato l'Africa è lì ch'è sorta la prima civiltà, dicono anche che la razza nera sia la stirpe di tutte le razze che poi evolvendosi per ragioni ambientali si sono evolute... Quegli occhi davvero dovrebbero gelare chi ha da sempre sfruttato questo popolo, assistiamo ogni giorno ad ingiustizie di ogni sorta... chiedo scusa all'autore per la divagazione, l'opera mi ha stimolato la fantasia, come sempre leggo una composizione che merita attenzione così come i tanti commenti di tutto rispetto... Letta e piacevolmente apprezzata.

Carlo Fracassi20 marzo 2009

Ho conosciuto un'Africa meno disperata ma l'Africa è questo soprattutto: occhi fatti solo per piangere ed un barlume di speranza... Molto, molto apprezzata!