Torna l’ombra

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (5)
...e io ti porgerò il collo, ti disseterò col mio sangue, ti sazierò della carne mia, la mia bocca cercherà il verbo, i sospiri. Questa sarà la risposta ad un vulcano pronto ad esplodere...è sarà poesia! Bella molto "carica"
Ho detto tanto di questa poetessa dal bel canto, magica regina di eros, doppiogiochista fra lusinga e intrigo, che con questa aggiunge armonico un incanto di un verso che fa il "verso" al successivo, e lo bacia con tremulo rimpianto. Così il primo si contende col secondo sonorità che stanno nelle vene quando il flusso del sangue si concede a carezze d'infinito e di piacere. Il terzo e il quinto implorano già forza che irrora gli occhi di sommo tormento, del travaglio del cuore se è contento, fatto, ebbro di un gran delirio irriverente. Emozioni e sussulti nelle membra che non sanno tacere l'emozione, la stessa del lettore indifferente che si piega se vibra la canzone. Ora faccio ammenda e ti confesso: quando leggo smarrisco il mio sermone
su questi versi ci sarebbe da scrivere non un commento sterile ed inadeguato alla loro bellezza, ma un poema nel poema... stupenda
Versi pieni di forza... viva, passionale... che emozionano... Piaciuta moltissimo
Passionale e vampiresca. Erotismo intrigante. Apprezzata.





