Mi parlarono di te
Mi parlarono di te,
con calunnie, senza pudore,
vigliacchi arrapati, pettegole invidiose
senza anima,
con gesti di scherno e frasi spregevoli
calpestarono la tua dignita' di donna.
Io ti sentii dentro di me in modo intenso,
viva pulsare di vita,
come luce di un nuovo mattino
che filtra attraverso gli scuri e si insinua
ad accarezzare i lineamenti del tuo volto,
a soffermarsi nell'ampio respiro
dei tuoi seni d'alabastro, eterea dormire
sul letto disfatto e tra coperte di stracci,
nonostante tutto sognare eternita' dissolte.
Mi parlarono di te,
con malignita', senza vergogna,
tentarono di strapparti al mio amore,
di estirparti dal mio sangue e dalle mie radici,
dalle lacrime dei miei occhi,
dai battiti asincroni del mio cuore pulsante,
con perfidia tentarono di annullarti nella mia memoria,
vivisezionando impulsi di neuroni,
frammezzando spermatozoi di vita
che irrorano il tuo corpo. Inutilmente!
Restasti ancorata alla mia dimensione,
con la tua dolcezza e la tua disperazione,
con frammenti d'amore e di rincorse,
in un tempo senza tempo,
dove io saro'...dove tu sarai.
©
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