Fronne ‘e limone
Pasquale Lettieri
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Staie ‘nfosa de gocce do sudore da notte
e triemme pe’ stu viente,
c’ a ‘a stiento t’accarezza.
Vicino a stu’ limone
putisse fa ‘a regina,
invece, stai preoccupata.
O’ giallo e stù limone t’avessa scarfà
comm ‘o sol scarfa ‘o mare,
’e invece,
invece tu che faje ...?
Siente friddo,
stai infòsa,
tire cavice, chiagne.
Ma dimme a verità:
" Tu nun ‘a dice"
ma io intanto aggiè capito
fronne ‘e limo
" Tu foglia,
te sia annammurata."
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (2)
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RaggiodiSole22 febbraio 2009
Bei versi, delicati ed intensi come l'aroma del limone, nella forma dialettale, li rende ancora più struggenti e dolci . Apprezzata e piaciuta molto.
Mikita24 aprile 2009
sarà il napoletano... sarà che la interpreto in modo molto personale... ma la rileggo spesso... e mi piace sempre di più ... pasqui


