Ragli poetici
Omero Sala
519 poesie pubblicate
+ Segui
Quando dentro incontenibile è il magone
e trabocca fin dagli occhi l'incertezza,
io dipano pensieri stentati
e trascrivo confusi rancori
e reticenti sussurri
e immaturi smarrimenti.
Dei miei ragli poetici insicuri
tu - perfida - ridi.
Li butterò quelli scritti per te:
che si perdano come
- dette o non dette -
si son perse le parole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Omero Sala
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L Falchero25 marzo 2006
I tuoi versi non sono ragli, ma canti melodiosi. PS Non buttare via niente... io l'ho fatto e me ne sono pentita!

