Sei tu?
Oggi
sul mare
una voce antica
da un gorgo
è riaffiorata.
"Sei tu?"
"Sì, io."
"Ho viaggiato lontano nella vita"
"Anch'io ho viaggiato.
Ho vagabondato
in cerca dell'amore.
In ogni anfratto
t'ho cullato.
Ora
Lo specchio mi respinge.
Il volto mio
si è perso
dentro le rughe,
nella piega del labbro
e l'ha annegato
l'onda del mare.
Alla deriva, un ricordo che non sfuma
approderà in un mondo parallelo
forse
mentre
finisce il giorno
dentro una conchiglia
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Commenti (2)
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Mario Bugli22 febbraio 2009
Intensa e malinconica riflessione sul tempo passato, con i ricordi che riafforano da un gorgo del mare... domande e risposte di struggente nostalgia, nella speranza di un mondo parallelo... forse migliore!
Mirella Crapanzano23 febbraio 2009
nella malinconia c'è però il sapore di una consapevolezza antica e nuova di sé, una femminile visione dell'amore ancora idealizzato e colmo di nostalgia e bellezza, qualcosa che s'è perso ma di cui si trattiene il ricordo, affidandolo al tempo, ad altre dimensioni... versi intrisi di bellezza

