Cinque lettere vuote

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (5)
Condivisa... condivido tutto. Ricercata, scritta con intelligenza ...non c'è molto da commentare, in questi versi o ci si riconosce oppure si fa parte di quei pochi (in via d'estinzione) felici e innamorati. .Molto arrabbiata, ma molto profonda.
Intensa... rabbia che è amore negato, perduto, non dato... comunque, amore. Molto piaciuta
Una amara e intensa introspezione, pensiero velato di ribellione... un osservarsi dentro... Piaciuta moltissimo
Chissà perché ci ho sentito anche un po' di ribellione rispetto a tutti i versi intrisi d'amore che inevitabilmente noi poeti riversiamo in questo sito che abbonda di parole che finiscono in "ore" Beh! qualche volta anch'io mi ci sento sperduta. Ma forse ho la coda di paglia e non l'ho interpretata che facendo una proiezione. Bella comunque!
AMARA cinque lettere Amara Manifesta Ancora insofferenza Ribrezzo e ripugnanza Alle "parole vuote che intrise di... sapienza inondano il suo spazio" Questo è un rimbrotto limpido di limpida eloquenza verso la condiscendenza che spegne il giusto spirito di chi s'impegna a scrivere poesia. Bando alle troppe chiacchiere che dilavano i versi, non è un bel commentare ripetere sul trespolo assunti acerbi o logori che pronunciati sembrano sentenze. Suvvia solo impegno a rimanere in piedi! Troppe genuflessioni fanno venire i calli. Chi vuol cantare canti... chi vuol scherzare scherzi... ma lasci in pace i santi.




