Non piangere, Sirena

Non piangere Sirena,
il mare tornerà
avrà un nome nuovo
ed altre sembianze,
ma avrà lo stesso sguardo,
le stesse braccia d'amante.
Asciuga le tue lacrime,
offri il tuo volto
al bacio del sole
domani il mare tornerà
a baciare i tuoi piedi,
a levigare il tuo corpo di pietra
con la sua onda più tenera,
ti donerà coralli
per fartene orecchini.
Sarai lucente ancora.
Sirena affila le tue armi,
impugna la tua penna d'avorio,
intingi il tuo pennino d'oro
nel calamaio porpora del cuore,
scriverai ancora su pagine verdeamare
la storia di un amore che non conosci ancora.
Ancora conoscerai
la brezza dolce della sua carezza.
ancora brillerai, come la prima stella
che nasce tra le braccia della materna marea.
Rinascerai come Aphrodite
dalla sua candida spuma.
Sorriderai ancora,
non piangere Sirena.
©
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
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Chiara Catanese28 febbraio 2009
Dolce, espressiva, materna. Un canto intessuto di mare, consapevolezza, speranza. Così l'ho sentita. Molto apprezzata.
