Antonio il Carabiniere

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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Poesia sociale che mi ricorda, da lontanto, MINCHIA SIGNOR TENENTE canzone di Giorgio Faletti comparsa a San Remo qualche anno fa. Solo che questa è più sentita Dallo spazio per il commento colgo l'occasione per fare i alla Redazione che l'ha pubblicata. Finalmente versi semplici per un argomento difficile!
Una chiusa secca che fa male al cuore – eppure nel mondo quanti sono i piccoli che soffrono per quella mano capace solo di... offendere. Molto molto sentita .
molto bella e sentita, nel leggerla la rabbia mi assale, quello che hai scritto è la pura verita'.onore all'arma.
Molto reale e ben narrata, come una dolorosissima storia tocca il cuore. Molto sentita
L'autore tocca un tasto delicatissimo, la sua opera senz'altro darà un contributo almeno poetico, si ci sono tanti Cristi che si immolano, credono nel prossimo, confidano nel prossimo, si aggrappano al loro senso di abnegazione si donano anche per chi non vale la pena di rischiare la vita... L'autore accenna alla scuola dove di solito si forgiano i futuri cittadini, ricordo che quasi con vergogna alla domanda davanti a tutti i miei compagni che mestiere fa tuo padre? Operaio... quanto tempo dovrà passare per far valere un titolo di meritocrazia a partire dal lato umano, chissà se raggiungeremo la capacità di dare medaglie al valore della vita e di chi si dedica, potremmo eliminare quelle barriere che si ergono contro i giusti e gli umili.
Poesia splendida, che fa male al cuore leggendola con mera attenzione La canzone è azzeccatissima Una preghiera per tutti coloro che hanno dato la vita per la patria applausi, Saverio, da questo Grande teatro Piaciuta immensamente
Purtroppo per questi eroi, ricordati un solo giorno a gonfiar di petto di quaqquaraqua e fanfaroni, rimangono a muta memoria di pianto solo le lacrime dei loro congiunti. Molto sentita ed apprezzata!





