Pescatori irreali
Reti distese al sole del sogno,
da pescatori irreali...
in un mare inverosimile
che si dissolve nel fluire
oscuro del tempo del nulla.
Onda che respira e si espande
sul lido,
con risacca evanescente di acque terse
che muoiono,
oltre un infinito irreversibile
di atmosfere rarefatte.
Barche abbandonate,
semisepolte tra la sabbia dei ricordi,
dove una baia immaginata
svanisce allo sguardo,
per tornare a stagliarsi
nitida nella memoria ancestrale
dove la vita ritorna.
©
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