Sarò conca di mani a raccogliere sorrisi
E tu verrai con le mani dischiuse
a raccogliere acqua dalla mia sponda,
e berrai a occhi chiusi
e mi parrà di udire la scrosciante
voce del mio mare,
quello perduto
e ritrovato nei tuoi occhi:
mi parrà di sentire provenire dalla terra
quell'umidore
che sazia le zolle di frescura,
sarò conca di mani
a raccogliere sospiri
che la luna distratta non ingloba
nella sua luce.
Il raggio del sole che sfugge
all'impeto rovente e leonino
a scaldare rose
che rabbrividiscono di solitudine.
Sarò la rugiada che si posa sul tuo labbro,
Il sospiro che si raggruma nella notte
e diviene sogno che s'incarna
e diviene visione
che non delude
e appaga.
©
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
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