Si è sparso il vento
Si è sparso il vento
e mi torna il silenzio
è notte, vivono le ombre
come fogli imbiancati
fanno breccia nel pensiero
e mi ridono
e mi parlano
quasi tocco la mano
di chi era con me
quando bambino
scrivevo nella polvere
e aspettavo il vento
che mi rubava i versi
e lei era lì
in fondo alla corte
di nero vestita
e guardava lassù
dove viveva lo spirito
di chi aveva amato.
Nella grande pace
delle ombre notturne
lei è lì davanti
e quasi mi tocca.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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F
Franca Canfora1 marzo 2009
Bellissima poesia, dalal struttura morbida, che stempera il doloroso ricordo. Molto bella davvero.