Cornici di anime stuprate
Orizzonti di ricordi fatiscenti.
Occhi ladri di vita.
Le fotografie divorate dal tempo.
Verità architettoniche
ritagliate male.
Le conversazioni meccaniche.
Infinite cascate di sorrisi fantasmi.
Scheggie di baci
deragliati contromano
in fantasie obsolete.
Il sesso bruciato vivo.
Le vittorie appese
su crepitanti fuochi.
Coriandoli di gioia lacerati.
E cornici di anime stuprate
dissolte in cumuli di cenere.
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina1 marzo 2009
Lessico intrigante, prende e fa riflettere. Si gusta e si riassapora incerti del sapore predominante.