Il fuoco reclama ceppi
Perché mi stai abbandonando
alla prima folata d'autunno
piccola e ultima mia foglia?
Dopo di te rimarrò spoglio
ad affrontare il gelo che già
filtra nel tunnel dell'inverno.
Non odi il rumore di denti aguzzi?
Non sopravvivrò ai bracconieri
finirò in una trappola di fuoco
a riscaldare un fiorir di pelle.
Resta ancora un poco con me
cantandomi l'eterna canzone
prima d'accoppiarti alla terra.
Senti le lame mordermi le carni?
Tu hai di fronte una rinascita
mentre il mio corpo diverrà
un penoso ammasso di cenere.
Ora puoi staccarti e a primavera
se racconterai ciò che io sono stato
sarà un modo per rivivere un'estate.
Vai sicura nel vento amor mio
l'alito dell'oblio è vicino e già
sta appannando i miei occhi.
©
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