I tuoi occhi...
Occhi colmi d'amore
ma tristi nella loro solitudine.
Labbra che sorridono ad ogni singolo saluto
ed un cartone appeso al collo con cui chiedere aiuto.
Sollevi il tuo cappello in segno di riverenza
ad una donna impellicciata che ti guarda e ti disprezza.
Sollevi gli occhi al cielo e pensi...
al tuo futuro a come lo vorresti,
al tuo passato e a quello che ne è stato.
Una moneta porgo nel tuo piattino,
tu mi guardi e, ridendo, mi rivolgi un inchino.
Sei tornato a bisbigliare le tue preghiere
ed io ho rivisto in te una strana espressione.
L'espressione era come quella di chi ho tanto amato
e la commozione ha preso il sopravvento.
Sei solo tra tanta gente,
quel portico è ormai la tua casa, il tuo presente.
Tratto da un sogno...
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Commenti (3)
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I
Il Crudo26 marzo 2006
costruire una storia da pochi particolari: introspezione, sensibilità e fantasia.
C
Coast 529 aprile 2006
pe rtutte le tue opere.un abbraccio coast 52
M
Maria Francesca24 maggio 2006
Purtroppo scene come questa sono tristemente vere, anche se sognavi eri molto legata al tempo corrente.