Chiedevo al mio passo di farsi piuma
Chiedevo al mio passo di farsi piuma
mentre calpestavo il fogliame
per non disturbare
il tumulto dei pensieri.
La pioggia serale aveva rinfrescato
la facciata delle antiche case,
arrossate dal sole .
Le tettoie, culle di tenere gole
anelanti cieli,
in sistole e diastole
respiravano attese
come bracciali tintinnanti in danze gitane,
che si snodano seducenti sui tappeti di foglie
ancora vive.
C'è nell'aria un forte odore
di nostalgici abbracci...
intreccio illusioni sul far della sera.
Con prepotenza il pensiero di te
cattura il mio sguardo
come rosone di trine
sulle facciate di vetuste cattedrali.
E mi possiedi.
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
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