Il mio nemico interno
Parlando della Legge causa- effetto,
rifletto sull'essenza del mio difetto
che ha determinato il tuo disprezzo
malgrado t' avessi amato in ogni aspetto.
Quell'incallita smania d' insuccesso,
da sempre mio maggior cruccio interiore,
che cova in ogni sana mia intenzione
e che, al momento giusto, manifesto.
Insieme alla mancanza di coraggio
nel dir ciò che realmente io pensavo;
ed accusavo il mondo, oppur me stesso,
ma te, sempre là in alto, ti lasciavo.
E tu, sempre là in alto, mi guardavi
ed il coraggio, tu, lo dimostravi,
gridando insulti in cui neanche credevi,
pur di stanare il mostro in me represso.
Ma pure a quella bomba così infernale,
che ogni forma d' autostima fa crollare,
il mio nemico interno mai s' arrese
ed, anzi, preferì il buio totale.
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria3 marzo 2009
Credo che abbiamo entrambi lo stesso nemico interno. Mancanza di sicurezza e di autostima. Non è un'impresa facile ma ti auguro di riuscirci. Intensa e profonda introspezione. Tanto apprezzata.
