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Introspezione 3 marzo 2009 · lettura 1 min · 3905 letture

Grotta

Amara 795 poesie pubblicate
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vorrei una grotta... dove stilla acqua pura per innaffiare lenta l'anima e lasciar crescere germogli di parole nel tempo giusto che richiede la natura e mi ritrovo nell'apnea del vortice a scandire frettolose sillabe assediate dal rumoroso vuoto di una cancrena che non si sa estinguere... accarezzando volitiva calma che isoli il dentro dal fragore ...ho un piccolo antro nella mente ci sto un po' stretta ma lì non sento niente...
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L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (3)

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Guevara3 marzo 2009

C'è una profonda ricerca interiore in questi versi dell'autrice, che analizzandosi si scinde in due... in una parte si legge il desiderio profondo di ricerca dell'essenza, del bello... l'altra faccia della medaglia la riporta nella fredda realtà, dove tutti per sopravvivere costruiscono nascondigli, nicchie di vita dove rifugiarcisi. Bella come costruzione, ancor più bella come analisi.

Gesuino Curreli3 marzo 2009

".ci sto stretta ma li non sento niente". Una fuga dal frastuono che assorda, che non sente poesia, o una resa alla malefica forza che combatte il poeta, e lo urta e lo spinge, lo irride e lo ignora, cantastorie demodè che oggi non appassiona. Un rifugio dove abbeverarsi di poche gocce splendenti, stille d'argento e cristallo, ristoro alla sete provocata dall'arsura del pianto, là fuori, dove si corre e s'impazza. No! Meglio un antro, al riparo dalla stupidità che dilaga, dal freddo della fretta che offende la dolce sensibilità del bel canto, magari in attesa della giusta occasione in cui venir fuori e sortire la bontà delle proprie emozioni. " l'onda su cui del misero alta pur dianzi e tesa scorrea la vista a scernere prode remote invan."

Rasimaco3 marzo 2009

versi che si fanno leggere e rileggere per l'immensità... ricerca continua quella della poetessa... introspezione studiata a fondo, esaminata nel rifuggire dal chiassoso vociar dell'insipienza e nel rifugiarsi nella propria nicchia... stupenda