Addii
come nei lunghi corsi dell'autunno,
il mio cuore giace zoppo e incerto...
ogni foglia ingiallita è una coperta
che riscalda il vuoto freddo del
mio essere...
le mie vene come rami spezzati, si
rammaricano di non aver baci da
scaldare, ogni parte di me geme
lamenti e sofferenze,
mentre il dolore dai miei occhi
riscalda di fuoco la vita intorno a me
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