Cadranno le gemme (leggendo 'In lode della mia Francesca')

Non ha pace l'anima di spine
mille francesche
a santificare i suoi giardini
poi cadranno
le gemme dalle coppe
e il sale seccherà sul pane
nello specchio ancora
nere chiazze di vizio
la mano stringe un ventre
dove la fame ripresenta
il conto
e arse le labbra
riconoscono ancora
la maledetta sete
Vorrei tu fossi
il mio ultimo fiore
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
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Guevara5 marzo 2009
Non mi piace dirti è bella, non mi piace dirti sei brava, voglio dirti solo... mi piace la tua sofferenza, il tuo ricercarti così profondamente. Dietro quell'armatura così spessa si nasconde un animo gentile, una donna che è arrabbiata perché costretta a percorrere strade tortuose, mentre la sua vera natura predilige le vie rette... questa fame, questa sete, si estingueranno solo alla fonte universale... quella dell'amore.
Mirella Crapanzano5 marzo 2009
e le gemme cadranno a seminare i tuoi nuovi giardini... molto bella... intensa...


