Clandestino

Commenti (10)
Logori selciati e rocce sono stati sfiorati dalla luce della luna e l'autore si sente un clandestino dopo un lungo peregrinare in questo scenario. Breve intensa e profonda. Tanto apprezzata.
Raggiunta dopo un faticoso cammino una nuova dimensione dell'universo, il poeta si sente anch'egli un "clandestino". Non esprimo elogi superlativi. Sarà però lieto, spero, l'autore di sapere che l'ho gradita assai.
Sentirsi clandestini dopo un lungo peregrinare...è un punto d'arrivo pur nella malinconica consapevolezza!
intensa nella sua brevità induce a considerazioni importanti, apprezzatissima.
in ogni breve, breve d'autore intendo, si aprono grandi discorsi, l'uomo che alla fine del suo percorso si ritrova straniero di sé ha il coraggio di porsi ancora tante domande e non è disposto a nessun baratto per riconciliarsi con una sua identità. sofferta ma speciale!
Nell'essenzialità dei versi uno scenario che lascia senza parole. Semplicemente splendida Rasi.
Due punti d'arrivo che s'incontrano in un insolito destino. Il tutto in una breve.
Poche sillabe per versi essenziali, di grande raffinatezza... innumerevoli sensazioni, riflessioni che nascono e si animano... molto piaciuta
Brevi versi, belli ed essenziali, che lasciano nelle sensazioni suscitate, libertà d'interpretazione.
Nell'assaporarla... ho avuto la medesima impressione di Libre moi...







