risveglio 1995
Pino Penny
538 poesie pubblicate
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Svegliarsi,perchè ho sentito il dolore di mio padre,
che di là piange ad alta voce...Come un bambino
sulla malasorte che gli è toccata
Da più giovane:gridava e inveiva..contro tutti e contro Dio
ero piccolino che già-per lui- ero:bastardo assassino!
Svegliarsi:ed'aspettare per andare al bagno..
dove subito,mia madre vi si era chiusa
per non vederlo urlare.
Farmi il caffè,fumarmi la prima sigaretta
avendo il coraggio di non accendere il televisore(droga dei poveri)
Nella casa,è tornato il silenzio
sento solo le mie orecchie fischiare.
Fuori,come il muggito del mare..
la grande fabbrica ,rumora senza sosta:
giorno e notte..proprio come il mare..che non si ferma mai.
è come se si abitasse a ridosso di una spiaggia-che non cè-
Come se si odorasse il profumo di salmastro..
mentre non è che inquinamento..
sono le sei..:mi sono svegliato .
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (3)
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Mario Francesconi27 marzo 2006
E' un pensiero meraviglioso da un figlio per una mamma e sono sicuro che ovunque lei sia, lo sa... ti sono vicino e per la tua opera..
Cristina Khay19 aprile 2006
waw... un pezzo crudo di vita... la grande emozione di un bambino, il suo amore, la sua rabbia... il rimpianto di un adulto. Mi ha commosso. Cri
M
Marilena2 giugno 2006
senti l'avevo capito e forse sono una veggente stavo per scriverlo ho spostato la pagina con il mouse e ho letto... bello pino

