Otto marzo
Ecco o donna
l'alba ti veste con la sua luce,
l'azzurro del cielo ti riempie gli occhi,
accarezzandoti ti colora il sole
e la valle tutta ti sorride.
Tu riempi di speranza
chi posa lo sguardo su di te,
si abbellisce la strada
dove leggera cammini
e scendi nell'anima di chi ti saluta
e là, colmi la gioia del suo vivere.
Lo spirito dell'uomo
è nel tutto che ti circonda
così in ogni suo respiro ti fai presente.
Tu che della vita sei Madre,
non puoi mai essere lontana
da chi vive del tuo amore.
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L
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria6 marzo 2009
La Donna madre della vita è capace di donare tanto amore e speranza e meriterebbe di essere ricambiata nei suoi sentimenti. Stupenda dedica alle donne. Tanto apprezzata.
F
Franca Canfora6 marzo 2009
Bella davvero questa dedica, ha una leggerezza e delicatezza tutta sua. Piaciuta davvero.
