Festa della donna: No grazie
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (7)
naturalmente condivisa, ritengo si possa e si debba ancora lottare e tanto per dare un significato più soddisfacente alla nostra essenza e per tutelare non solo l'immagine ma la completezza del nostro ruolo e la vera sostanza dell'essere una femmina.
Perfettamente condivisa... la presente civiltà) rende tutto un giochino consumistico... controllata energia, musicalità e denuncia. Piaciuta
Una poesia che invita a rivedere quanto sino ad oggi in questo giorno "solenne" viene celebrato - dire condivisa è poco. La donna è pronta a dare e donare se stessa per gli altri in ogni campo.
"L'8 MARZO NON E' UN ANNIVERSARIO, MA UN GIORNO DI LOTTA RIVOLUZIONARIO"Così si gridava un tempo... alle manifestazioni! Forse allora, il tutto era esagerato dall'esigenza di cambiare le cose subito e senza pietà...Ma oggi evitiamo almeno di farci festeggiare con il fiore o la cena... non accettiamo d'essere riconosciute una volta l'anno! Condivisa è dire poco... Bellissima!
Ovviamente STRA condivisa ne avrei da aggiungere in proposito sono molto indignata da tutto quello che ho intorno altro che festa... scritta benissimo condivisa in ogni parola come sempre brava Lina
Versi pienamente condivisi. In una società dove troppi sarebbero i problemi da affrontare se solo se ne avesse il coraggio credo non ci sia nulla a festeggiare. Un giorno non basterebbe per celebrare la figura femminile ma l'importanza stà, da parte della stragrande maggioranza delle donne che conosco, nel non sentire assolutamente il bisogno di esser osannate da una festa. Confesso che una volta l'otto marzo ero a cena fuori- la mia era una cena come un'altra- e quello che ho visto mi ha lasciato senza parole... La tua di oggi Lina, stupenda.
Condivisi e molto profondi questi versi. Festa della donna è solo un paravento per tacitar coscenze





