Ti ricordo ancora mamma

E' già sera scendea nel core
a presagire il tuo veloce andare.
Com'è amaro, mamma, questo fiore
che mai più io potrò odorare.
La tua mano io stringea un poco
nel voler tenerti ancora,
ma il respiro ormai già fioco
consumava sua ultim' ora.
E nella notte mi par d'udire
ancora, il tuo passo vellutato
a protegger il mio dormire
come a un bimbo appena nato.
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Commenti (1)
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Rita Minniti8 marzo 2009
Una poesia dalle immagini di estrema commozione e divinamente bella!
