Sogno ricorrente
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
195 poesie pubblicate
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Passi,
lenti passi
sempre gli stessi
quasi non volessi
arrivare mai nei miei giorni
dipingendo queste ore di ritorni
Dove sei?
Sogni,
nient'altro che sogni
padri e madri dei bisogni,
presenze che non so più decifrare
specchi di un amore da salvare
oppure assassinare
mentre ripeto, bestemmiando, "non è lei"
Dove sei?
Con chi,
soprattutto con chi
vivi, respiri, sorridi
dando il benvenuto ai giorni
in questo tempo
ch'era nostro, che ora è guasto
e non sa cambiare nome
ché ha soltanto il tuo profilo
come termine di paragone
©
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria11 marzo 2009
Sogni ricorrenti e una domanda ripetuta ossessivamente. Dove sei? Inquietudine amorosa. Apprezzata.
G
Gabriella Cantoni14 marzo 2009
Versi "arrabbiati" che risuonano nell'assenza di lei. Potenza poetica, odore muschiato di gelosia... Poesia apprezzatissima!

