Straniera

confondo ogni pensiero
nel perdersi dei richiami
e sono straniera
su questo cammino
che pare allontanare
il cielo
ogni volta che tendo un dito
smarrite
nella risacca del nulla
-scricchiolando come ciottoli-
scontrano le labbra la tua gota
in un incerto sapore
fermo il polso tremante
so dove uncinarlo
per poter alzare gli occhi
ed inoltrarmi ancora
verso il bosco...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco13 marzo 2009
versi che scavano profondamente nell'intimo alla ricerca della verità, una verità che non viene raggiunta mai con quel cielo che s'allontana ogni volta che tendi il dito... e nell'incertezza continua il suo cammino verso l'ignoto... poesia che si offre a varie interpretazioni, e quindi da leggere lentamente per poterne gustare le sfumature più celate.

