Solo di me
È questo che sono,
cometa che brucia,
che illumina il cielo
di rabbia infinita…
Quel cielo che guardo
ogni notte scappare,
lo stesso che guardo
ogni giorno cadere….
Fratello di ieri,
respiro la nebbia
che è acqua di fiume,
e non luce nascosta
da un sogno diverso,
da giorni rubati
che con le ali
hanno chiuso i miei occhi.
©
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Commenti (1)
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Angeloantico29 marzo 2006
... ”che illumina il cielo di rabbia infinita”... sentimento condiviso in pieno in tanti momenti, la trovo molto significativa questa tua poesia.