L’amato tormentato

Coraggiosa dama
non tinger lembo
di un merletto
faticoso,
il cavaliere dorme
sul cospetto ventre,
d’un Cereo sonno
profano.
Rifuggiar spettri vedrai,
dei nemici fratelli
abbandonati nella valle
delle lacrime,
infida notte ferita.
Lui dorme e sogna,
echi maligni.
Apparir vedrai:
Gigli bianchi
degli amati figli.
Rifiorisci il nido nei tuoi capelli
e corri lontano,
a coprir corpo caro
con ghirlande rigogliose:
per tornar lieta da lui, svegliato...
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L'autore
Orchidea
Guardami negli occhi a sfiorar anima consunta, Evo elisir vita trovo.... Nata a Treviso il, 05.03.1976 scrivo poesie per passione seguendo il cuore.
Commenti (1)
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Rasimaco14 marzo 2009
versi che lasciano scie di profumo al passo... profumo d'amore, intenso e profondo... molto apprezzata

