Ovunque andrai
Enrico De Marzo
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Mite è il pensiero
che mi porta li,
prossimo al tuo sguardo
ovunque esso sia,
fermo in quell'amore
che hai portato via,
piangendo nella quiete,
nella paura di un contatto,
lontana dagli occhi,
dalla voce,
da me.
Ovunque andrai,
sarò la terra
per i tuoi sentieri,
il vento
con cui parlare,
il mare in cui placare
il tuo dolore.
Come potrei
perderti io?
Principessa
alle parole
ho affidato
cio che il core non
oserebbe pronunciare,
promesse autentiche,
intense,
sentite
dalla tua mano
ravvicinata al petto.
Oltre il tempo
vagherò,
ovunque andrai
io ci sarò,
in ogni istante
sarai per me
la meta del mio
perdermi.
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L'autore
Enrico De Marzo
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli14 marzo 2009
come sempre l'autore ci regala poesie colme di sentimenti ed emozioni che si liberano nell'etere delle sensazioni ovunque dove esse portano

