Solitudine
Vago per oscurità infinite,
spirito tormentato.
Le speranze tradite,
dov'è l'astro tanto agognato?
Memorie crudeli mie compagne,
non m'abbandonano.
Sola su alte montagne,
ove le luci non si trovano.
Di lunghe notti
colma la vita mia.
Vane le lotte,
persa nella pazzia.
Urla nero, immenso furore
l'anima impaziente.
Cammino con timore,
gridando il dolore sofferente.
Una gelida arma io userei,
come liberazione.
Via il cuore porterei,
a te mi riunirei con passione.
Dolenti, mortali stille scarlatte,
questo vorrei mirare
sul perduto corpo color latte.
Il patimento infine placare...
Ma so che il coraggio io non avrò
per spegnere il viso.
E speranzosa l'ora attenderò
di rivederti in Paradiso.
©
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L'autore
Eleonora Grana
Eleonora Grana Sito: http://www.eleonoragrana.it Blog: http://leggendapersonale.wordpress.com Sono nata a Parma il 25 giugno 1986. Diplomata in Ragioneria, nel 2004 ho effettuato un anno di studi negli Stati Uniti per perfezionare la conoscenza della lingua inglese, che amo profondamente. Considero questa esperien
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