Motel (stanza n. 17)

Ricordo ancora le parole che
hai lasciato impresse sui miei
fianchi, stanotte.
La tua penna suadente e le tue
impronte sul mio corpo;
in questa stanza dove i nostri ge-
miti han lasciato riso e pianto
e dove gli altri han sostato,
nascondendosi da un mondo chiuso,
lì fuori;
un mondo lontano dalla nostra realtà
di fugace amore clandestino,
sempre in fuga per un intrigante incontro,
che mai si placa
per un atto d' amore.
Qui... fra scadenti mura logorate dal tempo,
sotto i riflessi di un insegna al neon,
che illuminavan volti di amanti e che,
(per un'ora d'amore)
intensamente ...han Vissuto!
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Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria17 marzo 2009
Un fugace ma intenso amore clandestino in un luogo di infiniti incontri. Intensa e incisiva. Apprezzata.
Veleno17 marzo 2009
Intensa e coinvolgente... passione e amore denso d'emozione... Piaciuta moltissimo
T
Tonyboy22 maggio 2009
Bella calda, sensuale, eroticamente calda! Poesia bella e coinvoolgente! Versi che coinvolgono con la fragranza del desiderio! Piaciuta tantissimo!

