Non sono io
Chi insinua il suo sorriso nel lastrico segmento che delimita il mio cuore
ed osserva l'intercalare del mio illogico pulsare.
Chi transita nelle strisce pedonali della vena cava inferiore.
Chi sbatte sul flusso costante del mio pianto
che a fontanella bagna l'iride
ed irridente cade sulle labbra
tracciando piste per ridondanti dolori.
Chi riempie l'apparato digerente
di batteri d'amore.
Chi sprigiona sofferenza
ed espiazione.
Chi spezza la zona parietale
e non permette di pensare.
Chi ciclicamente penetra nei sogni
e non aiuta a dormire.
Chi stancamente lascia riposare
sottili capelli su onde di cuscini...
Non sono io è il sorriso del mare
Il candido sopire del sole
che illumina il mondo.
Non sono io sono onde che infrangono ricordi
e sbattono lacrime sul molo della vita.
E' la spiaggia dell'anima
che tra sabbia e sofferenza
Illumina occhi
brucianti di tempi passati
e oltrepassati.
E' l'azzurro del cielo
a colorare pomeriggi tersi
persi nel fondo di un bicchiere
per dimenticarsi o per dimenticare.
E' una scia d'aereo
ad indicarmi il tempo
che indifferente osserva
il viso mio cambiare.
E' la solitudine
a ricercare volti passati
sorrisi dimenticati
lavagne di colori immaginati
nel nero di un grembiule innamorato.
E' la vita...
Il vivere crescendo.
Come mare
come cuore
come cielo
come stomaco
come spiaggia
come occhi
come testa
come aereo che lascia una scia ...
nel cammino della vita mia!
©
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