Un anno dopo
Catastrofe immane è perdere il padre
non importa se per disgrazia
o ineluttabile malattia
il vuoto che lascia
non è diverso se cambia
la sua altezza od il suo ceto
Amavi i regali, ne avevi sempre
uno pronto per chi ti avvicinava
senza sotterfugio
Per gli altri ti spogliavi
di ogni tuo piccolo tesoro
per te il necessario era già troppo
ho una spina conficcata a fondo
nel mio cuore
perché quel giorno, un anno fa...
San Giuseppe, il diciannove marzo
non ti raggiunsi
per festeggiarti a modo
oggi non ho la gioia
di scaldarmi a quel ricordo,
di rivederti in sogno...
gli occhi tuoi grandi
riempirsi di sorrisi
solo per il fatto di vedermi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!