Fantasia
Sei, nelle mie insulsaggini, deserta,
sempre rivolta altrove, senza pace,
contratta come l'aquila sul giglio
acida come aceto e più che amara.
Sei tu a cercarmi notte dopo notte
ché il sonno come d'uso con me tarda
e mi tormenti spesso con l'inganno
facendomi veder cose non vere.
Tu forse sei malata, o moribonda
se immagini il futuro lusinghiero,
o stupida, ch' è peggio! Sei bugiarda.
Dovrò legarti al cuor della Ragione
e avrò ragion di te che mi torturi
e dormirò, seppure ad occhi aperti!
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (1)
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Veleno19 marzo 2009
Una bella introspezione, dura e decisa... mettendo a nudo i propri timori e perplessità...un susseguirsi di immagini e versi ritmici di grande potenza e determinazione. Piaciuta moltissimo
