Stupro
Un silenzio
Vuoto e sarcastico
Coperto dall'anima che
Rumoreggia come mille cascate
Il tempo inesorabile
Ricopre lentamente
ferite senza sangue
Ma non cancella i ricordi
Quelli son sempre vivi
All'alba di un nuovo giorno
Rivivi i tormenti
Di un attimo di vita
E sei cosciente
segnata da questo triste destino
Rivolgi i tuoi sguardi
Verso gli indifferenti
E pensi
a colui che ti ha segnata
e non c'e' perdono
ma solo rabbia
per non aver avuto
qualcuno vicino
e perché è capitato
proprio a te.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (1)
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Antonella Bonaffini25 marzo 2009
Versi secchi... una carezza sembra voler trasparire... soltanto per chi di quell'orrore è stato vittima. Intensamente bella e sentita.
