Perché son nato?
Massimo Imperato
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Un tempo ho rimirato ardenti
le ceneri fumanti
ancor copiose e compatte
della mia persa vita.
Lacrime e ansia,
volte a fermar la fiamma,
che piano riavvolgeva
i miei falliti anni.
Stolto sarei stato
se con dell'acqua sporca
avessi estinto
quei gran castelli in aria.
Già come Fenice poi
risorsi da quel grigio fondo,
instabile melmoso e nauseabondo,
con abiti dimessi ma robusti.
Allor capii il motivo
di non smorzar giammai,
nel suo aggredir la vita,
il fuoco che condanna.
Così ho trovato pace,
quando ridotto in brace,
da morto ho realizzato
perché io sono nato.
©
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L'autore
Massimo Imperato
Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho
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