Un tuffo di libellula

agoniata libertà
dietro un muro in superfice
nuota livido il passante
di una vita ch'è trascorsa.
cosa dopo non si sa
ch'era prima non è più
rincorriamo le libellule
che si ferman sui semafori.
e nel mare ci tuffiamo
del costume siamo privi
senza maschera vediamo
la profondità ch'è nostra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!