Bocche cucite
Ho freddo
e il cielo mi scopre
nuda
nel turbine del tempo
che non cancella il dolore
sale famelico
finge lacrime
come cristalli avvizziti
Trema la carne
lambita da notti
tra le pieghe involontarie
del giorno
demone
di tormenti coperti
Segreti
tramandati da bocche cucite.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (2)
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Silviana28 marzo 2009
mi piace la struttura di questa poesia... bel lessico e struggente il contenuto...+ bello l'incipit...
Federica Bernardini29 marzo 2009
Uno stile inconfondibile che mette a nudo l'anima, provocando sensazioni ed emozioni seppure dolorose.


