Mi nutro di pane lacrime e rose
Mi nutro di pane lacrime e rose
per sfamare digiuni d'amore
e restare tra i viventi
senza troppe spine negli occhi.
"Le lacrime sono il mio pane
notte e giorno" e senza di te, amore,
disconosco significanze di sorrisi.
Vorrei chiederlo alle nuvole d'agosto,
ai cespugli di corallo degli abissi...
alle nuvole guanciali di sospiri...
alle stelle compagne d'illusioni...
In questa notte
così violenta di desiderio
così azzurra di sogni
così nera d'illusioni
vorrei sostare su una panchina di nuvole
per narrarti le cose
che non ho mai detto
nemmeno al mio cuore gitano.
Vorrei sfogliare la rosa
che appassisce di lacrime e silenzi,
vorrei guardarti negli occhi
e raggiungerti ovunque tu sia,
cercarti in ogni latitudine
fino agli estremi confini della ragione.
Sciolgo i miei brividi
in catini di vetro
trasparenti come lacrime,
taglienti come lame di luna,
spinosi come rovi senza frutti,
né fiori, né sospiri, né baci, né deliri.
Ma tu soccorrimi, amico,
donami briciole di sogni,
strofe di poesia infinita,
lacrime dolci di miele d'acacia,
bocconi d'assenzio e acqua di rose...
Toccami l'anima, sfiorami il viso,
senti, che dolci le lacrime di marzo
sono gioielli di quarzo
per chi ne vorrà.
Non negarmi i tuoi sogni
buia notte!
domani avrò fame di stelle
e mi nutrirò di sospiri.
Questa notte sfoglierò
pagine d'ombra
in attesa di sognare
albe di rugiada.
Qui e Ora voglio restare
abbracciata alla notte
per farmi addormentare...
Domani sarò certo un altro giorno!
Mi toccherà nuovamente vivere...
Mi toccherà di nuovo indossare
una sottana di spine orfane rose...
ieri... ore 23
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria30 marzo 2009
Mi nutro di pane lacrime e rose, e già il titolo è stupendo intenso ed evocativo. La poesia è veramente strepitosa. Una grande tristezza questo abbraccio con la notte con la speranza che il futuro tolga il tormento e le lacrime. Triste e intensa. Superlativa.
