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Introspezione 31 marzo 2009 · lettura 1 min · 5379 letture

Saudagi

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Saudagi, dolce malattia dell'anima, struggente nostalgia di qualcosa che ti sfugge lievemente fra le dita e ti lascia solo coi tuoi pensieri. Sussulta la quercia in fremiti di gelida primavera, pel vento che penetra la dura scorza. Sento molto freddo anche di giorno; è questo silenzio che rende amara la vita. Se l'astronave non parte il cielo diventa irraggiungibile, mentre la buona terra ti attende per l'ultimo abbraccio.
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Aprile 1986

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (5)

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Mario Bugli31 marzo 2009

Mi piace molto questa poesia, anche perché di quella struggente nostalgia di qualcosa, anche io ne ho fatto poesia scrivendo " La cosa " che passò quasi inosservata, ma è una delle poche mie poesie alla quale sono particolarmente affezionato. Ma a parte questa personale e forse inopportuna considerazione, questi versi rispecchiano bene il senso profondo della saudagi... che altro non è che un sentimento che sta tra la nostalgia e la speranza nel futuro... un modo di essere e di sentirsi!

Cuccu Anna Maria31 marzo 2009

Saudagi dolce e struggente malattia dell'anima, dolce malinconia che si impossessa del cuore e della mente. Intensa e profonda. Tanto apprezzata.

Berta Biagini31 marzo 2009

Sentimenti che si fondono colmi di speranza. Molto particolare.

Saverio Chiti31 marzo 2009

è forse la nostalgia o il rimpianto a render la malattia... una spina nel fianco. e se il "cielo" non si raggiunge, solo alla "terra" il cuor or giunge. Saudagi è la mia malinconia, ma non per questo... lascio che sia. Molto bella!

Rasimaco1 aprile 2009

quante nostalgie... tante direi troppe... e nella vita é la stessa vita ad essere una nostalgia continua ne ripensare a ciò che é stato e che forse segretamente si desidera che ritorni e forse neanche... chissà! io l'ho letta così in ogni caso é stupenda