pensiero n°14
Scuso gli stolti,
che perseveranti nella loro indignazione
priva di logica,accrescono l'indifferenza,
sovrastando ogni tipo di curiosità.
Scuso i perfidi,
che con il loro saper dire
abbracciano Dante nel regno degli Inferi.
Scuso le menti elette,
che arroccate nei loro castelli di sabbia,
ignorano la mistica
imperfezione dell'esistenza.
Amo,
la perfetta simbiosi con la vita,
di coloro che ne assaporano ogni istante.
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Commenti (2)
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S
Saffo3 aprile 2006
bell'atmosfera da giudizio universale..mi piace il ritmo è forte e deciso..grazie per il tuo commento..sei molto intuitivo.
V
Virginia7 maggio 2006
veramente particolare... un componimento ardito... di chi non si vergogna di giudicare e non ha paura di essere giudicato. splendida.