Il simbolo della disgrazia
Il vento s'è spento
e le mosche son ferme,
l'intorno è uguale,
ma si mostra diverso,
d'un tratto, il giorno tace,
e l'universo in sovrappensiero
Un foruncolo solo
nel disfare quotidiano,
impresso in quel senso,
che aveva fino ad allora,
poi, un trillo nel vuoto,
e l'eco che non ha mai smesso
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