Ritrovarsi
claudia cafagna
105 poesie pubblicate
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Fili di lana sparsi,
matasse aggrovigliate
di colori differenti
Seguo i loro percorsi per trovarne la matrice,
non vado che a zonzo.
Confusamente, cercando
non vedo che l'ombra di un pensiero vago ma costante.
Poto il gambo della rosa, non ha spine, assorbe le ultime gocce di acqua sintetica nel vetro immobile
Immaginare un campo ricolmo fino al collo di girasoli alti nell'accecante giallo...
E di là, rossi papaveri nel verde
strisce di terra, tronchi e chiome,
in scale di verde cangiante ed auree intorno
distratti voli immediati intenti a donare musicalità al cielo
Eco di voli invisibili
ne avverto il passaggio.
facile pensare di rotolare per campi lontani da quella distanza,
riportandone i colori sulle pieghe degli abiti di terra
poi riprendere fiato,
passando la mano sul capo spettinato, trovarci margherite selvatiche e
cogliere nel vento il bandolo della matassa.
©
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L'autore
claudia cafagna
Commenti (2)
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Mauro3 aprile 2009
Un inno alla natura, che coinvolge cielo e terra in una danza di color e suoni veramente spettacolare. Il giallo, il rosso, l'azzurro, sembra di percorrerli quei campi e godere della musicalità che esprime questa poesia. Letta con tanto apprezzamento.
Antonio Biancolillo11 aprile 2009
Un dipinto di colori di mille quadri...è come ritrovarsi realmente in quelle sensazioni che i versi riescono a trasmettere. Molto bella.


